Software di fatturazione elettronica per forfettari
Trasparenza: questa pagina può contenere link affiliati. Se acquisti tramite questi link, Partitando può ricevere una commissione, senza costi aggiuntivi per te.
Dal 2024 la fattura elettronica è obbligatoria per tutti i forfettari, senza eccezioni. La scelta del software giusto non è quindi più facoltativa: incide ogni giorno sul tempo che dedichi alla burocrazia e sul rischio di errori. In questa guida confrontiamo le opzioni disponibili e ti aiutiamo a capire quali funzioni deve avere davvero un buon gestionale per chi è in regime forfettario.
Se hai dubbi sull\'obbligo in sé, parti dalla nostra guida sulla fattura elettronica per il regime forfettario: qui invece ci concentriamo sugli strumenti e su come scegliere quello più adatto alla tua attività.
Le funzioni che un software per forfettari deve avere
Un forfettario ha esigenze diverse da chi gestisce l\'IVA ordinaria. Le fatture non riportano l\'imposta, ma richiedono diciture specifiche, codici natura corretti e la gestione della marca da bollo. Un gestionale pensato per il regime forfettario automatizza proprio questi passaggi, riducendo il rischio di scartare la fattura allo SdI.
- Invio e ricezione via SdI: il software deve trasmettere il file XML al Sistema di Interscambio e ricevere le tue fatture passive nello stesso ambiente.
- Marca da bollo automatica: calcolo e assolvimento virtuale del bollo da 2 € sulle fatture senza IVA di importo superiore a 77,47 €.
- Diciture e codice natura precompilati: la frase di non applicazione dell\'IVA e il codice natura N2.2 inseriti in automatico, senza doverli scrivere ogni volta.
- Conservazione sostitutiva a norma: archiviazione legale delle fatture per 10 anni, come previsto dalla normativa.
- Promemoria scadenze: avvisi su incassi, versamento del bollo e adempimenti fiscali.
- Riepilogo soglia 85.000 €: un contatore del fatturato annuo per monitorare la permanenza nel regime.
- App mobile: per emettere fatture e controllare la situazione anche da smartphone.
- Esportazione per il commercialista: registri e file scaricabili o accesso condiviso al professionista.
Perché ogni funzione conta: tabella di riferimento
| Funzione | Perché serve a un forfettario |
|---|---|
| Invio/ricezione via SdI | È il requisito base per rispettare l\'obbligo di fattura elettronica in vigore dal 2024. |
| Marca da bollo automatica | Evita di dimenticare il bollo da 2 € sopra i 77,47 €, errore che può comportare sanzioni. |
| Dicitura IVA e codice N2.2 | Senza il codice natura corretto la fattura viene scartata dallo SdI. |
| Conservazione 10 anni | Le fatture elettroniche vanno conservate a norma: la conservazione cartacea non è valida. |
| Promemoria scadenze | Aiuta a non saltare versamenti del bollo e incassi da sollecitare. |
| Riepilogo soglia 85.000 € | Permette di anticipare l\'eventuale uscita dal regime e pianificare per tempo. |
| App mobile | Utile per chi fattura sul posto, da clienti o in trasferta. |
| Esportazione dati | Semplifica il lavoro del commercialista e la dichiarazione dei redditi. |
Agenzia delle Entrate: l\'opzione gratuita
L\'Agenzia delle Entrate mette a disposizione un servizio gratuito di fatturazione elettronica all\'interno del portale "Fatture e Corrispettivi". Consente di creare, inviare e ricevere fatture via SdI e, aderendo all\'apposito servizio, di conservarle a norma per 10 anni senza costi.
È una soluzione adatta a chi emette poche fatture e vuole spesa zero. Ha però dei limiti pratici: l\'interfaccia è essenziale, la marca da bollo va gestita manualmente, mancano promemoria evoluti, app mobile comode e il contatore della soglia di fatturato. In altre parole, copre l\'obbligo ma lascia a te tutta la parte di organizzazione.
Attenzione: anche con il servizio gratuito devi ricordarti di applicare la marca da bollo da 2 € sulle fatture senza IVA superiori a 77,47 € e di pagarla nei termini previsti. È uno degli errori più frequenti tra i forfettari.
I gestionali commerciali: più automazione e assistenza
I software a pagamento nascono per togliere lavoro manuale. La differenza sostanziale rispetto al servizio gratuito sta in tre aspetti: automazione (bollo, diciture, codice natura già impostati), monitoraggio (scadenze e soglia 85.000 € sotto controllo) e assistenza (supporto tecnico e spesso fiscale). Per chi fattura con una certa regolarità, il tempo risparmiato giustifica spesso il canone.
Tra le soluzioni più diffuse in Italia c\'è Fatture in Cloud, gestionale cloud usato da molti professionisti e piccole attività. Offre invio e ricezione via SdI, gestione automatica della marca da bollo, diciture e codici precompilati per il forfettario, conservazione sostitutiva, app mobile e funzioni di riepilogo. Esistono piani pensati anche per chi ha un volume di fatture contenuto. Come per ogni gestionale, valuta la prova gratuita e verifica il listino aggiornato prima di abbonarti.
Checklist delle funzioni indispensabili per un software forfettario:
- Invio e ricezione automatici via SdI
- Marca da bollo calcolata e assolta in automatico
- Dicitura "operazione senza IVA" e codice natura N2.2 precompilati
- Conservazione sostitutiva a norma per 10 anni inclusa
- Promemoria su scadenze e incassi
- Contatore del fatturato verso la soglia di 85.000 €
- App mobile e esportazione dati per il commercialista
Come scegliere lo strumento giusto
Non esiste una risposta valida per tutti. Ragiona in base a tre variabili:
- Quante fatture emetti. Poche fatture all\'anno? Il servizio gratuito può bastare. Decine al mese? Un gestionale ripaga il canone in tempo risparmiato.
- Quanto vuoi automatizzare. Se preferisci non pensare a bollo, diciture e scadenze, scegli un software che li gestisca da solo.
- Come lavori con il commercialista. Se ti appoggi a un commercialista online, verifica che lo strumento consenta l\'esportazione o l\'accesso condiviso dei dati.
Se stai ancora valutando l\'apertura dell\'attività, ti consigliamo di leggere prima come aprire la partita IVA forfettaria: la scelta del gestionale arriva subito dopo, ed è bene impostarla fin dall\'inizio per partire con il piede giusto.
Vuoi provare un gestionale completo con bollo automatico, diciture forfettario e conservazione inclusa?
In sintesi
Dal 2024 la fattura elettronica è un obbligo per ogni forfettario: la vera scelta riguarda come rispettarlo. Il servizio gratuito dell\'Agenzia delle Entrate copre il minimo indispensabile a costo zero; i gestionali commerciali come Fatture in Cloud aggiungono automazione, controllo delle scadenze e assistenza che fanno risparmiare tempo. Usa la checklist qui sopra come griglia di valutazione e scegli in base al tuo volume di fatture e al modo in cui lavori. Per inquadrare l\'intero quadro fiscale puoi approfondire le regole del regime forfettario.
Domande frequenti
Un forfettario è obbligato a usare un software di fatturazione elettronica?
Dal 1° gennaio 2024 la fattura elettronica è obbligatoria per tutti i forfettari, senza più soglie di esonero. Serve quindi uno strumento che generi il file XML e lo invii allo SdI: può essere il servizio gratuito dell'Agenzia delle Entrate oppure un gestionale commerciale. Approfondiamo l'obbligo nella guida dedicata alla fattura elettronica nel regime forfettario.
Il software gestisce da solo la marca da bollo da 2 euro?
I gestionali migliori sì: rilevano automaticamente le fatture senza IVA di importo superiore a 77,47 € e impostano l'assolvimento virtuale del bollo da 2 €. Con il servizio gratuito dell'Agenzia devi invece spuntare manualmente il campo bollo e gestire il pagamento periodico tramite l'area riservata.
La conservazione sostitutiva è inclusa?
L'Agenzia delle Entrate offre la conservazione a norma gratuita per 10 anni, ma va attivata aderendo al servizio. I gestionali commerciali la includono quasi sempre in modo automatico nel canone, senza adesioni separate.
Posso esportare i dati per il commercialista?
Sì. I gestionali permettono di esportare registri, riepiloghi e XML in formati condivisibili, o di dare un accesso diretto al professionista. È una funzione utile se ti affidi a un commercialista online per forfettari.
Quanto costa un software di fatturazione per forfettari?
Il servizio dell'Agenzia delle Entrate è gratuito. I gestionali commerciali hanno un canone annuo che varia in base alle funzioni: per un forfettario esistono piani base contenuti. I prezzi cambiano spesso, quindi verifica sempre il listino aggiornato sul sito ufficiale del fornitore.
Avvertenza. I contenuti e i calcolatori di Partitando hanno finalità esclusivamente informative e divulgative e non sostituiscono la consulenza di un commercialista o di un professionista abilitato. I valori fiscali e contributivi cambiano ad ogni legge di bilancio: verifica sempre le aliquote vigenti sulle fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS). Ultimo aggiornamento dei dati: 20/06/2026.