Soglia 85.000 € e uscita dal forfettario

Verifica se rispetti la soglia di € 85.000 per restare nel forfettario e simula cosa succede se la superi. La regola dei € 100.000 determina se l'uscita è immediata o dall'anno dopo.

Esito verifica soglia

Incassato: € 60.000 · Residuo entro soglia: € 25.000

Sei entro la soglia di € 85.000: resti nel forfettario anche l'anno prossimo.

Le due soglie del forfettario: 85.000 e 100.000 €

Dal 2023 il regime forfettario prevede un doppio limite:

  • Fino a € 85.000: resti nel forfettario senza problemi.
  • Tra € 85.000 e € 100.000: superi il limite ma esci dal regime solo dall'anno successivo.
  • Oltre € 100.000: uscita immediata nell'anno stesso, con obbligo di applicare l'IVA dalle operazioni che fanno superare la soglia e tassazione ordinaria su tutto il reddito dell'anno.
Attenzione al principio di cassa. Conta ciò che hai effettivamente incassato entro il 31 dicembre, non il fatturato emesso. Pianifica gli incassi di fine anno se sei vicino alla soglia.

Se prevedi di superare stabilmente la soglia, valuta la convenienza del passaggio con il confronto forfettario o ordinario.

Domande frequenti

Qual è la soglia del regime forfettario?

Il limite di ricavi o compensi per restare nel forfettario è di € 85.000 annui. Va verificato sull'incassato dell'anno (principio di cassa).

Cosa succede se supero 85.000 €?

Se superi € 85.000 ma resti entro € 100.000, esci dal forfettario dall'anno successivo. Se superi € 100.000 in corso d'anno, l'uscita è immediata: già da quell'anno applichi IVA e tassazione ordinaria.

La soglia si calcola sul fatturato incassato o fatturato emesso?

Sull'incassato: vale il principio di cassa. Le fatture emesse ma non ancora incassate nell'anno non concorrono al limite di quell'anno.

Avvertenza. I contenuti e i calcolatori di Partitando hanno finalità esclusivamente informative e divulgative e non sostituiscono la consulenza di un commercialista o di un professionista abilitato. I valori fiscali e contributivi cambiano ad ogni legge di bilancio: verifica sempre le aliquote vigenti sulle fonti ufficiali (Agenzia delle Entrate, INPS). Ultimo aggiornamento dei dati: 20/06/2026.